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Carabinieri 21 |
MONUMENTO AL CARABINIERE IN ROMA Il 13 luglio 1914, ricorrenza
del Centenario dell'Arma dei Carabinieri, venne inaugurato a Roma nella
caserma Vittorio Emanuele (oggi sede della Scuola Allievi) un monumento
dedicato alle vittime del dovere dell'Arma stessa.
MONUMENTO NAZIONALE AL CARABIERE IN TORINO
Sul momento storico in cui
nacque l'idea del Monumento al Carabiniere scrisse la signora I. Occella,
Presidente dell’Istituto Nazionale per le Biblioteche dei Soldati,
agli inizi del 1933:
Gravemente danneggiato il 12
agosto del 1943 nel corso di un bombardamento aereo, il monumento
risorse dopo la guerra e il 15 settembre 1948 venne restituito
all'ammirazione degli italiani con una solenne cerimonia alla presenza
del Presidente della Repubblica Luigi Einaudi e di numerose autorità
civili, militari e religiose. per
approfondimenti Arma
Carabinieri |
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Centrali operative I comandi provinciali ed infraprovinciali esercitano l’attività di comando, coordinamento e controllo nei confronti dei reparti dipendenti, avvalendosi anche di centrali operative, dotate di tecnologie costantemente adeguate per garantire con prontezza, tempestività ed efficacia l’assolvimento dei compiti istituzionali. La Centrale Operativa è il centro motore del comando, lo strumento fondamentale per l’innesco, lo sviluppo ed il completamento di tutta l’attività istituzionale dell’Arma e la sede appropriatamente organizzata, ove pervengono al comandante in continuità le notizie di interesse e da cui egli esprime – personalmente e per il tramite del personale addetto – gli ordini per la risoluzione dei problemi contingenti.
Il ricorso a moderne risorse tecnologiche ha consentito sin dal 1999, a seguito di studi svolti dall’Arma, di avviare la realizzazione di una completa interconnessione delle centrali/sale operative delle forze di polizia, individuata quale forma più efficace ed adeguata ai tempi per l’ottimizzazione del pronto intervento. L’interconnessione persegue non solo lo scopo di elevare l’efficienza dei servizi, ma anche quello di migliorare tutte le attività di prevenzione generale che precedono il momento della richiesta di aiuto, realizzando pertanto il totale coordinamento delle forze di polizia. In particolare, i sistemi adottati consentono di visualizzare su monitor, attraverso una cartografia elettronica molto ben definita, tutti i mezzi dei Carabinieri e della Polizia di Stato impiegati nel controllo del territorio oltre che collegare in videoconferenza le due centrali, al fine di assicurare, sempre mediante procedure condivise, l’intervento della forza di polizia in grado di agire più tempestivamente nonché di quello delle altre organizzazioni/istituzioni (sanitarie, VV.FF., protezione civile, ecc.) la cui opera è ritenuta necessaria per un efficace soccorso. L’interconnessione delle centrali/sale operative fornisce un’ulteriore valore aggiunto perché persegue l’obiettivo di un efficiente coordinamento non limitato alla sola gestione delle chiamate d’emergenza. Nel contempo garantisce anche l’immediata reciprocità informativa, rendendo "trasparenti" le informazioni di cui ciascuna forza di polizia dispone - in tempo reale - sugli eventi verificatisi e sulle risorse impiegate, consentendo così di orientare "ad horas" l’attività di prevenzione generale. Gli operatori delle centrali e delle sale operative garantiscono l’intervento più tempestivo in qualsiasi circostanza facendo riferimento a regole predefinite per la gestione delle emergenze. Nelle stesse è previsto che, in caso di emergenza, la gestione dell’evento sia attribuita alla centrale/sala operativa dalla quale dipende l’unità in grado di assicurare l’intervento più tempestivo ed efficace, sulla base dei dati di radiolocalizzazione e di quelli relativi allo stato d’impiego delle risorse. In sostanza, interviene la pattuglia non impegnata in altre incombenze prioritarie più vicina al luogo dell’evento. In ogni caso, è prevista che sia garantita l’informazione reciproca, completa ed in tempo reale, anche allo scopo di consentire - quando necessario - l’assunzione raccordata di ulteriori misure operative ad integrazione e/o supporto della forza di polizia già intervenuta, ad esempio la convergenza di più servizi in caso di eventi particolarmente gravi. Un tour virtuale all'interno di una Centrale Operativa, vi consentirà di capire meglio la sua importanza e le funzioni che in essa vengono assolte. per
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Il Raggruppamento Carabinieri Investigazioni Scientifiche (Ra.C.I.S.) è la struttura preposta a soddisfare le richieste di indagine tecnico-scientifiche di P.G. dei Reparti dell’Organizzazione Territoriale e Speciale dell’Arma, della Magistratura e delle altre Forze di Polizia. Il Raggruppamento svolge, nei casi più gravi e delicati, anche l’attività di Sopralluogo e Repertamento sulla "Scena del Crimine". La struttura I Reparti Investigazioni Scientifiche (RIS)
Il Raggruppamento CC Investigazioni Scientifiche è organizzato su quattro Reparti Investigazioni Scientifiche con sede a Roma, Parma, Messina, Cagliari, retti da Ufficiali Superiori e posti alle dipendenze del Generale Comandante del Raggruppamento. La competenza dei quattro Reparti è determinata per territorio e per materia:
I Reparti sono articolati in
Sezioni responsabili delle singole Branche della Criminalistica:
Balistica, Biologia, Chimica, Dattiloscopia e Fotografia Giudiziaria,
Fonica e Grafica, Telematica. Le sezioni Investigazioni Scientifiche (SIS) Ai quattro Reparti Investigazioni Scientifiche sono affiancate 29 Sezioni Investigazioni Scientifiche (SIS) che costituiscono, a livello interprovinciale, l’organo tecnico-scientifico specializzato nell’attività di Sopralluogo e Repertamento sulla Scena del Crimine e nelle indagini tecniche relative alle sostanze stupefacenti. Le SIS includono i laboratori per l’analisi delle sostanze stupefacenti, il personale addetto ai rilievi tecnici e gli "artificieri/antisabotaggio" inquadrati nei Reparti Operativi dei Comandi Provinciali. per
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I militari dell'Arma dei Carabinieri sono tenuti al rispetto delle disposizioni contenute nella pubblicazione SMD-G-010 "REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE UNIFORMI", ed. 1994, ed indossano le uniformi elencate nel "REGOLAMENTO SULLE UNIFORMI PER L'ARMA DEI CARABINIERI", la cui ultima edizione è del 1988. Per ciascun tipo di uniforme esistono varianti stagionali e (fatta eccezione per quelle di servizio, combattimento e storiche) versioni da uomo e da donna. Le uniformi dell'Arma dei Carabinieri si suddividono in: ordinarie, di servizio, di rappresentanza (per marescialli, brigadieri, appuntati e carabinieri), G.U.I./G.U.E. (per ufficiali), di campagna, storiche e da cerimonia. Quelle di servizio, rappresentanza e G.U.I./G.U.E. sono sostanzialmente una derivazione delle ordinarie. E' precluso l'uso di accessori non previsti dai citati testi regolamentari o comunque non autorizzati. UNIFORME ORDINARIA
E' nera, sia nella versione
invernale che estiva. Si compone di una giacca ad un petto a quattro
bottoni, quattro tasche a toppa con cannello centrale a chiusura a pattina
con bottone, controspalline fermate da un bottone (tutti i bottoni
dell'uniforme sono argentati).
La camicia è bianca a due taschini. Completano l'uniforme la cravatta nera, i guanti neri di pelle, le scarpe basse nere ed il berretto rigido con fregio dell'Arma (in metallo per appuntati e carabinieri, in plastica per tutti gli altri militari). A seconda delle condizioni meteorologiche, l'uniforme può essere indossata con il cappotto impermeabile (o di panno castorino per gli ufficiali) e con la giacca a vento. All'interno delle installazioni militari la giubba può essere tolta (in questo caso i gradi su fascetta tubolare si applicano alla camicia bianca) o sostituita con il maglione a 'V'. UNIFORME DI SERVIZIO Si differenzia dalla composizione base della uniforme ordinaria per i seguenti elementi: SERVIZIO INVERNALE:
stivaletti neri (stivaletti anfibi in occasione di riviste, parate o
servizi d'onore), cinturone con spallaccio (per ufficiali se espressamente
prescritto, sempre per marescialli e brigadieri capi) e bandoliera (per il
rimanente personale).
Il maglione,inoltre, può essere usato in sostituzione della camicia anche nei servizi di ordine pubblico, perlustrazione, battute, rastrellamenti, traduzioni, scorte e piantonamenti, nonché dai militari dei nuclei radiomobili, motociclisti, imbarcati ed a cavallo, con le apportune varianti. In caso di reparti ubicati oltre i mille metri di altitudine, inoltre, l'uniforme è integrata da: berrettino di lana a maglia, combinazione da sci e scarponi da sci (solo per sciatori), scarponi da montagna, passamontagna turchino e guanti in pelle con rinforzo palmare.
UNIFORME DI RAPPRESENTANZA
Per marescialli, brigadieri, appuntati e carabinieri. Si differenzia dalla composizione base della uniforme ordinaria per i seguenti elementi: cordelline, sciabola con pendagli e dragona, cinturone nero con spallaccio (solo marescialli e brigadieri capi) o bandoliera (per il rimanente personale). GRANDE UNIFORME INVERNALE e GRANDE UNIFORME ESTIVA(Solo per ufficiali). Si differenzia
dalla composizione base della uniforme ordinaria per i seguenti elementi:
La Grande Uniforme Speciale è costituita da cappello con pennacchio (feluca con pennacchio per gli ufficiali), abito di Grande Uniforme con spalline, decorazioni e cordelline, pantaloni con bande (e sottopiedi nella versione per ufficiali), camicia bianca con colletto diritto inamidato, guanti bianchi, stivaletti neri (con fascette metalliche di sperone per i soli ufficiali) e, se necessario, cappotto impermeabile (mantello dipanno nero per gli ufficiali). UNIFORME DI CAMPAGNA
E' di colore turchino con profilature rosse. Si compone di basco, giubba (con quattro tasche a toppa, controspalline fermate da un bottone e termofodera) e pantaloni, completo in pile blu (da utilizzare in alternativa al maglione), fazzoletto da collo blu con profilatura rossa, guanti in pelle nera con rinforzo, stivaletti anfibi neri operativi.Per i soli battaglioni della organizzazione mobile, la predetta composizione base è integrata con alcuni particolari protettivi da utilizzare nei servizi di ordine pubblico. Della stessa uniforme, infine, è prevista una versione "particolare" per i militari del Gruppo Intervento Speciale, nonchè una policroma per i seguenti reparti: I° Reggimento CC Paracadutisti "Tuscania", Reggimento Carabinieri a Cavallo e Squadroni Eliportati CC Cacciatori . UNIFORME DA CERIMONIA E' prevista nelle versioni:
nonché come Grande Uniforme da Cerimonia Invernale ed Estiva, che si differenzia dalla precedente per l'aggiunta di decorazioni, sciabola con pendagli e dragona. Ulteriori varianti sono costituite dalla:
Le uniformi adottate per il
personale femminile si configurano sostanzialmente come un adattamento di
quelle maschili. TIPI DI UNIFORME DA INDOSSARE NELLE DIVERSE CIRCOSTANZE In tale settore l'Arma dei
Carabinieri ha recepito, integrandola con le proprie peculiarità
uniformologiche, la normativa interforze vigente, che per ogni specifica
circostanza (cerimonie militari, civili o religiose, visite di Autorità
nazionali ed estere) dispone il tipo di uniforme da far indossare al
personale. Il prospetto riepilogativo è stato inserito nella pubblicazione
n. R-11 "REGOLAMENTO SULLE UNIFORMI PER L'ARMA DEI CARABINIERI"
edita dal Comando Generale nel 1988. |
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Per la giubba ed il cappotto impermeabile sono in metallo; per la giacca a vento, la giubba dell'uniforme di campagna, il maglione a 'V' e la camicia azzurra estiva sono in plastica stampata su fascetta tubolare. UFFICIALI: sono costituiti da stellette zigrinate per ufficiali inferiori, corona turrita e stellette zigrinate per ufficiali superiori, greca in metallo argentato e stellette zigrinate per ufficiali Generali. Per l'abito di Grande Uniforme Speciale sono ricavati in rilievo sulle spalline di metallo; per la giubba delle uniformi da cerimonia, da sera, di società e di gala i galloncini ed i passanti porta distintivi sono di colore argento su fondo nero per le uniformi invernali, su fondo bianco per quelle estive. Il soggolo del berretto è:
I galloncini sono dello stesso colore del soggolo. MARESCIALLI: sono costituiti da barrette trasversali in metallo argentato (su fondo rosso per luogotenenti e marescialli "aiutanti" s.UPS. Per i luogotenenti è prevista inoltre una stelletta dorata bordata di rosso). Per l'abito di Grande Uniforme Speciale e per la giubba delle uniformi da cerimonia sono applicati sui polsini della giubba. Il soggolo del berretto è argentato e striato di nero nella parte centrale (bordato di rosso nella parte superiore ed inferiore per i soli luogotenenti). I galloncini sono neri bordati d'argento (d'argento, striati e bordati di rosso per i marescialli "aiutanti" s.UPS; bordati di rosso solo esternamente per i luogotenenti). BRIGADIERI: è costituito, rispettivamente, da:
Per l'abito di Grande Uniforme Speciale e per la giubba delle uniformi da cerimonia sono applicati sui polsini. Il soggolo del berretto è nero. Per i soli brigadieri capi è previsto un galloncino argentato. APPUNTATI E CARABINIERI: è costituito, rispettivamente, da:
Per l'abito di Grande Uniforme Speciale e per la giubba delle uniformi da cerimonia sono applicati sui polsini. Il soggolo del berretto è nero. Tabella di comparazione dei gradi da Ufficiali, Sottufficiali (ruolo ispettori), Sottuficiali (ruolo sovrintendenti) e Appuntati e Carabinieri (ruolo Volontari di Truppa e Militari di Leva).
Il fregio è costituito da un'aquila dorata tra serti di quercia e di alloro su panno rosso per il Comandante Generale, Vice Comandante Generale e Generale di Corpo d'Armata; da un'aquila argentata per gli ufficiali Generali di Divisione e di Brigata; dalla tradizionale granata dell'Arma con monogramma R.I., dorata per gli altri ufficiali ed i marescialli, argentata per i brigadieri e metallica per il rimanente personale. Il fregio per basco è metallico argentato con monogramma R.I. per tutto il personale.
UFFICIALI: per le uniformi ordinaria e derivate e G.U.S. sono ricamati in fili d'argento su panno nero e formano palma, branca e nappo. Per la camicia azzurra estiva sono in metallo, provvisti di attaccatura con fenno a morsetto. Sugli alamari sono applicate stellette argentate con bordo nero (dorate per i soli ufficiali Generali). MARESCIALLI, BRIGADIERI, APPUNTATI E CARABINIERI: per la G.U.S. sono ricamati in filo bianco argentato, mentre per le altre uniformi sono in metallo, provvisti di attaccatura con fermo a morsetto.
L'Arma dei Carabinieri ha proprie decorazioni al valore ed al merito dell'Arma e di Lungo Comando e propri distintivi d'onore e di merito, d' istruttore, di appartenenza (a reparti ed enti vari), di carica, ricordo, di incarico ed onorifici. I militari dipendenti, tuttavia, possono indossare anche decorazioni e distintivi istituiti in ambito interforze dallo Stato Maggiore della Difesa.
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| Uniforme da cerimonia invernale | Uniforme da cerimonia estiva |
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| Uniforme Storica | Cappello con pennacchio |
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| Spalline dell'uniforme storica | Cordelline |
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| Stivaletti dell'Uniforme storica | Guanti bianchi |
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| Feluca per ufficiali | |
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| Gradi per ufficiali inferiori | Gradi per ufficiali superiori | Gradi per ufficiali Generali |
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| Soggolo per ufficiali Generali | Soggolo per ufficiali superiori | Soggolo per ufficiali inferiori |
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| Gradi per marescialli | Soggolo per marescialli | Soggolo per i luogotenenti |
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| Soggolo per marescialli "aiutanti" s. UPS | Soggolo per i luogotenenti | Gradi per brigadieri |
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| Soggolo per i brigadieri | Soggolo per i brigadieri capo | Gradi per appuntati e carabinieri |
Soggolo per Appuntati e Carabinieri
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Tabella comparativa del personale grado Ufficiali Dalla data di entrata in vigore del provvedimento legislativo di cui all'articolo 71 del decreto legislativo emanato ai sensi dell'articolo 5 della legge 31 marzo 2000, n.78, con decorrenza dal 15 marzo 2001, l'equiparazione tra i gradi e le qualifiche dei ruoli normali degli ufficiali dell'Arma dei carabinieri e del corpo della Guardia di Finanza con i funzionari delle altre Forze di polizia di cui all'articolo 16, commi 1 e 2, della legge 1° aprile 1981, n.121, per effetto del presento decreto e degli articoli 3, 4, 5, 7, commi 1 e 2, della legge 31 marzo 2000, n. 78, e' stabilita come di seguito:
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Ruolo |
Arma dei Carabinieri |
Polizia di Stato |
Corpo della Guardia di Finanza |
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Ufficiali |
Generale di corpo d'Armata |
Dirigente generale di livello B |
Generale di corpo d'Armata |
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Generale di Divisione |
Dirigente generale |
Generale di Divisione |
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Generale di Brigata |
Dirigente superiore |
Generale di Brigata |
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Colonnello |
Primo dirigente |
Colonnello |
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Tenente Colonnello |
Vice Questore aggiunto |
Tenente Colonnello |
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Maggiore |
Vice Questore aggiunto |
Maggiore |
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Capitano |
Commissario capo |
Capitano |
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Tenente |
Commissario |
Tenente |
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Sotto Tenente |
Vice Commissario |
Sotto Tenente |
| Ordinamento
Gerarchico dei ruoli e corrispondenza dei gradi del personale non
direttivo e non dirigente dell'Arma dei Carabinieri con il
corrispondente personale delle altre Forze di Polizia |
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Ruolo |
Arma dei Carabinieri |
Polizia di Stato |
Corpo della Guardia di Finanza |
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Ispettori |
Maresciallo aiutante s.U.P.S. |
Ispett. superiore s. U.P.S. |
Maresciallo aiutante s.U.P.S. |
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Maresciallo Capo |
Ispettore Capo |
Maresciallo Capo |
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Maresciallo Ordinario |
Ispettore |
Maresciallo Ordinario |
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Maresciallo |
Vice Ispettore |
Maresciallo |
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Sovrintendenti |
Brigadiere Capo |
Sovrintendente capo |
Brigaiere Capo |
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Brigadiere |
Sovrintendente |
Brigadiere |
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Vice Brigadiere |
Vice Sovrintendente |
Vice Brigadiere |
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Appuntati / assistenti / Carabinieri / Finanzieri / Agenti / Guardie |
Appuntato scelto |
Assistente capo |
Appuntato scelto |
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Appuntato |
Assistente |
Appuntato |
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Carabiniere scelto |
Agente scelto |
Finanziere scelto |
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Carabiniere |
Agente |
Finanziere |
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per
approfondimenti Arma
Carabinieri |
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