Carabinieri 20


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SICILIA (Corpo di Carabinieri in; Corpo dei Carabinieri Reali di)

Uniformi della Gendarmeria del Regno delle Due Sicilie, da cui vennero attinti numerosi elementi per la costituzione del nuovo Corpo.

Sbarcato a Marsala l'11 maggio 1860, il Generale Giuseppe Garibaldi, quale Comandante in Capo delle Forze nazionali e Dittatore, emanò da Palermo in data 14 luglio il decreto istitutivo del Corpo di Carabinieri in Sicilia. Al comando di questo Corpo designò il colonnello Angelo Calderari, facente parte del suo seguito e giudicato dal patriota siciliano Luigi La Porta "uomo onorevole (...) che ha dato altrove prova in questa materia di capacità distinta". Esisteva però segreta intesa con il Governo di Torino che un ufficiale del Corpo dei Carabinieri raggiungesse con un nucleo di dipendenti la Sicilia per apportare il contributo della propria capacità ed esperienza all'organizzazione dei Carabinieri siciliani. Per tale incarico venne prescelto il capitano Francesco Massiera, che per eseguirlo accettò anche la condizione di dimettersi dal Corpo dei Carabinieri, imposta dalla necessità che il governo sardo-piemontese apparisse estraneo all'impresa garibaldina. Lo stesso ufficiale aveva però ricevuto assicurazione dal Ministro della Guerra che le dimissioni non avrebbero in alcun modo pregiudicato la sua carriera.

Pochi giorni dopo essere sbarcato a Palermo con 30 carabinieri, il capitano Massiera ricevette la seguente lettera, datata 17 agosto 1860 e firmata dal Segretario di Stato della Guerra sig. Paternò: "con decreto del 2 agosto 1860 il Prodittatore si è degnato nominarlo Maggiore dei Carabinieri in Sicilia. Ed io con piacere le partecipo ciò per averne conoscenza e mettersi prontamente nell'esercizio delle Sue funzioni”.

La delicata situazione dei Governo di Torino nei riflessi interni ed internazionali, risulta da una lettera diretta dallo storico ed uomo politico Michele Amari al sig. Emerico Amari, datata Genova 19 agosto 1860, nella quale si legge tra l'altro: " (...) Non ho mancato di sollecitare il Ministro Farini per mandare Carabinieri, denari ed armi in Sicilia e pare che il Prodittatore dovrebbe essere contento, perché 2.000.000 di lire di già sono stati inviati, una trentina di Carabinieri di già sono in Sicilia ed altri ne verranno (...)” .
A tale lettera rispose da Palermo il 28 agosto successivo Emerico Amari: "(...) Depretis si lagna che codesto Ministero non abbia fatto quanto doveva e poteva per aiutare la Sicilia. I due milioni di lire, mi ha detto, furono promessi, egli è vero, ma non si veggono arrivare pur anco; si mandano alcune diecine di carabinieri in luogo di 200 ch'egli ne aveva chiesti”.

Il "Corpo dei Carabinieri Reali di Sicilia" venne istituito con il proclama dell'8 ottobre 1860.

Intanto a Palermo il maggiore dei Carabinieri Massiera, oltre che essere agli ordini del colonnello Calderari, riceveva direttamente istruzioni dal suo Comando Generale, come, ad esempio, quella redatta in data 22 settembre 1860: "Potendo occorrere che i Carabinieri stati costì spediti, i quali tuttora fanno parte di questo Real Corpo, sieno richiesti per intromettersi in gare e dissidi politici, mi premuro significare a V.S. Ill/ma che dessi sieno adoperati soltanto ed esclusivamente in servizio d'istituto e che si tengano estranei affatto a tutto ciò che sente di politica (...)”.
D'altro canto il Prodittatore Mordini decretava in data 8 ottobre che in ogni capoluogo di provincia e di circondario venisse costituita una commissione composta di tre "specchiati cittadini" con il compito di promuovere l'arruolamento volontario di giovani “onesti ed istruiti" nel Corpo dei Carabinieri Reali di Sicilia.

L'anomala situazione di questo Corpo, costituito da due complessi non omogenei - quello proveniente dal reclutamento locale e quello costituito dagli effettivi inviati da Torino - venne riferita dal Luogotenente del Re in Sicilia al Governo Centrale nel dicembre 1860, con la proposta di destinare al comando dei Carabinieri sardo-piemontesi già presenti nell'isola un ufficiale generale dell'Arma, che, “(…) prendendo il comando dei due Corpi potrebbe fonderli, sottoporti a eguale disciplina (...) e correggere le anormalità delle condizioni attuali (…)".

Colonnello Giovanni Serpi, organizzatore del "Corpo dei Carabinieri Reali di Sicilia".

La proposta fu accolta ed al Comando del Corpo dei Carabinieri Reali di Sicilia venne destinato il maggiore generale Giovanni Serpi.
Nel febbraio 1861 il maggiore Massiera, rientrato nell'Arma per decreto sovrano, raggiunse Torino perché assegnato alla Legione Allievi in corso di costituzione.

Il 6 marzo 1861 segnò la data istitutiva della Legione Carabinieri di Palermo, con giurisdizione sull'intero territorio dell' Isola. Di essa fu primo comandante il ten. colonnello Carlo Alberto Basso, lo stesso ufficiale che da capitano aveva ricevuto ed assolto nel settembre 1849 - ironia della sorte - l'incarico di arrestare Garibaldi a Chiavari. L'ordine relativo gli era stato diretto dal maggiore Petittí di Roreto, Capo di S.M. del II Corpo d'Armata.

COMITATO DELL'ARMA DEI CARABINIERI

Organo di comando collegiale istituito con R.D. del 24 gennaio 1861 in luogo del Comando Generale dell'Arma. Esso era composto da un luogotenente generale, Presidente, da quattro maggiori generali, membri, da un ufficiale superiore e da due ufficiali subalterni, addetti.
Il Comitato ebbe come primo Presidente il maggiore generale Federico Costanzo Lovera di Maria, già in carica come comandante generale del Corpo; ne furono membri il maggiore generale Antonio Martino Massidda, già Comandante del Corpo dei Carabinieri di Sardegna, il maggiore generale Giovanni Serpi, già Comandante dei Carabinieri di Sicilia, il maggiore generale Trofimo Arnulfi, già Comandante dei Carabinieri di Napoli ed il maggiore generale Ferdinando di Montù Beccaria, già Comandante in 2a del Corpo dei Carabinieri e perciò confermato Comandante in 2a dell'Arma dei Carabinieri. A Segretario del Comitato venne nominato il tenente colonnello Emanuele Veggi.

La designazione dei citati quattro maggiori generali a membri del nuovo organo di comando dell'Arma rispose alla necessità di mantenere ai Carabinieri piemontesi, sardi, napoletani e siciliani i loro comandanti naturali, già esperti, per le rispettive regioni, dei complessi problemi organizzativi concernenti la diversa estrazione geografica del personale e le differenti caratteristiche ambientali.

Lo stesso R.D. del 24 gennaio 1861 (che istituì anche 14 Legioni, di cui tredici territoriali comprendenti i Carabinieri di Napoli, di Sardegna e di Sicilia, ed una Allievi) dispose che sarebbe stato “principale dovere del Comitato di fare le disposizioni che crederà necessarie per dare un eguale impulso al servizio di tutte le legislazioni, mantenere la stessa osservanza dei Regolamenti e far si che ogni ramo di servizio, disciplina e di amministrazione proceda in esse con regolare uniformità ed armonia". Per meglio raggiungere questo scopo, ai singoli membri del Comitato era affidato lo svolgimento di "girate d'ispezione (v.) per rassegnare al Ministro ed al Comitato stesso il risultato del loro incarico e determinare sui punti che esigono qualche provvedimento".

Il Comitato deliberava a maggioranza di voti, ed a parità dei medesimi aveva la preponderanza quello del Presidente. Le deliberazioni del Comitato dovevano risultare da “apposito verbale steso dal Segretario" il quale era tenuto a ".. chiaramente svolgere il soggetto della discussione, indicando l'opinione di ciascun Membro e le considerazioni per cui la maggioranza inclinò in un senso anziché nell'altro". Queste delicate funzioni affidate al Segretario lo rendevano depositario ed interprete delle decisioni del Comitato, facendo del suo ufficio un tramite essenziale per l'attività operativa dell'Arma, oltre che un centro di confluenza delle istanze rivolte dai comandi operativi alla potestà decisionale del Comitato.

In data 31 ottobre 1861, con nota n. 179 del Ministro della Guerra Della Rovere, venne disposto che i maggiori generali del Comitato Trofimo Amulfi e Giovanni Serpi prendessero il titolo provvisorio di Ispettore dei Carabinieri, il primo con residenza a Napoli ed il secondo a Palermo. Il generale Amulfi per le cinque Legioni meridionali di Napoli, Chieti, Bari, Salerno e Catanzaro, ed il generale Serpi per quella di Palermo prendevano il posto dei Comitato, adempiendone le funzioni, “provvedendo alle cose interne" e riferendo al Comitato quelle che esigevano una disposizione ministeriale e provvidenze estensibili alle altre Legioni.

In conseguenza della destinazione dei due predetti maggiori generali alla rispettiva loro sede, il Governo considerò "insuperabile ostacolo" il fatto che solo tre membri potessero presenziare le riunioni del Comitato, dovendone inoltre essere distolti per l'ispezione delle Legioni nelle altre province del Regno, e pertanto elevò a 5 i membri del Comitato stesso, sempre del grado di luogotenente generale o maggiore generale.

Dopo il R.D. del 6 giugno 1866, che trasferì a Firenze il Comitato dell'Arma, sopravvenne in data 4 dicembre 1870 il R.D. che modificò la sua composizione, fissandola in un luogotenente generale, Presidente, in tre maggiori generali, membri, in un luogotenente colonnello o maggiore, con funzioni di Segretario, e in due ufficiali inferiori "sottosegretari". Con circolare del Ministero Guerra n. 125 del C.M. 28 sett. 1874 il Comitato fu trasferito a Roma. Esso venne soppresso con il R.D. del 16 novembre 1882, emanato in esecuzione della legge sull'ordinamento dell'Esercito del 29 giugno 1882. L'Arma tornò così ad avere un organo di comando individuale, composto da un Comandante (tenente generale), un Comandante in 2a (maggiore generale) e da un ufficio Segreteria.

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MILITARI DELL'ARMA DECORATI DI MEDAGLIA D'ORO
 (In ordine cronologico dall'episodio che ha dato luogo alla concessione)

Al Valor Militare Al Valor dell'Esercito Al Valor di Marina Al Valor Civile

 

Al Valor Militare

Grado Nominativo Determinazione
Car. Scapaccino G. Battista R.D. 6 giugno 1834
Cap. Berlinguer Girolamo R.D. 14 novembre 1835
Cap. Castelli Agostino R.D. 12 settembre 1840
Brig.    Bergia Chiaffredo R.D. 15 febbraio 1871
Brig. Cau Lussorio R.D. 23 settembre 1899
Brig. Veduti, Martino R.D. 20 settembre 1918    
V.Brig. Piras Fedele D.L. 29 maggio 1919
Car. Burocchi Giovanni R.D. 11 ottobre 1919
Car. Carmana Leone R.D. 20 giugno 1920
Brig. Ugolini Giuseppe R.D. 21 luglio 1920
S.Ten Cabruna Emesto R.D. 24 maggio 1924
Cap. Bonsignore Antonio R.D. 15 dicembre 1936
Car. Cimmarrusti Vittoriano R.D. 7 ottobre 1937
Car. Ghisleni Mario R.D. 7 ottobre 1937
Brig. Pietrocola Salvatore R.D. 30 dicembre 193
Car. Pazzaglia Giovanni R.D. 21 novembre 1938
Car. Lorusso Antonio R.D. 19 maggio 1939
Car. Calì Francesco R.D. 19 maggio 1939
Car. Alessi Antonino R.D. 5 dicembre 1940
App. Veri Leandro R.D. 18 agosto 1939
Car. Cossidente Savino R.D. 20 settembre 1941
Car. Ramano Giovanni R.D. 8 agosto 1941
Ten. Ronchey Maggio R.D. 2 ottobre 1942
Ten. Satta Giovanni Luigi D.C.P.S. 30 luglio 1947
Brig. Basso Attilio D.C.P.S. 30 luglio 1947
Magg. Lazazzera Rocco R.D. 24 luglio 1947
Car. Gregori Alfredo D.C.P.S. 29 agosto 1946
Magg. Serranti Alfredo D.C.P.S. 9 dicembre 1947
Car. Penzo Poliuto D.P.R. 18 giugno 1949
V.Brig. Castagna Bruno D.Luog. 21 dicembre 1945
V.Brig. Calabrò Giovanni D.P.R. 7 agosto 1948
Car. Plado Mosca Giuseppe D.P.R. 6 febbraio 1951
App. De Vita Sabato D.Luog. 12 ottobre 1944
Car. Porrani Raffaele D.P.R. 15 febbraio 1949
Cap. De Tommaso Orlando D.P.R. 29 maggio 1963
V.Brig. D'Acquisto Salvo D.Luog. 15 febbraio 1945
Magg. Duce Livio D.P.R. 6 febbraio 1951
Ten. Sandulli Mercuro Alfredo D.C.P.S. 30 gennaio 1948
S.Ten. Petruccelli Orazio D.P.R. 15 febbraio 1949
Ten.Col. Talamo Manfredi D.P.R. 27 ottobre 1950
Ten.Col. Frignani Giovanni D.Luog. 25 febbraio 1946
Magg. De Carolis Ugo D.Luog. 25 febbraio 1946
Cap. Aversa Raffaele D.Luog. 25 febbraio 1946
Cap. Fontana Genserico R.D. 15 maggio 1946
Cap. Rodrigues Pereira Romeo R.D. 15 maggio 1946
Mar.Ord. Pepicelli Franco D.P.R. 26 dicembre 1951
Brig. Manca Candido D.P.R. 7 dicembre 1951
Brig. Sergi Gerardo D.P.R. 7 dicembre 1951
Car. Renzini Augusto D.P.R. 7 dicembre 1951 
Cor. Giordano Calcedonio D.P.R. 7 dicembre 1951
Car. Forte Gaetano D.P.R. 7 dicembre 1951
Mar.Ca. Gallo Francesco D.P.R. 20 dicembre 1948
Car. Caccamo Fortunato R.D. 15 maggio 1946
Brig. Zuddas Enrico R.D. 15 maggio 1946
Brig. joppi Angelo R.D. 15 maggio 1946
Gen.D. Caruso Filippo D.P.R. 18 giugno 1949
Car. Tassi Vittorio D.P.R. 1 luglio 1948
Car. Montini Fosco D.P.R. 4 agosto 1948
Car. Marandola Vittorio D.C.P.S. 4 novembre 1946
Car. Sbarretti Fulvio D.C.P.S. 4 novembre 1946
Car. La Rocca Alberto D.C.P.S. 4 novembre 1946
Car. Bonavitacola Filippo D.C.P.S. 31 gennaio 1947
Car. Marchini Andrea D.P.R. 13 settembre 1948
Car. Bondi Domenico D.P.R. 6 marzo 1950
Brig. Araldi Alberto D.P.R. 9 aprile 1949
Brig. Gennari Lorenzo D.C.P.S. 4 gennaio 1947
Car. Ciardi Giotto D.P.R. 2 febbraio 1952
Cap. Jovino Dante D.P.R. 9 febbraio 1956
Ten. Pennisi Salvatore D.P.R. 22 giugno 1960
Car. Bovi Clemente D.P.R. 25 settembre 1960
Mar.Ca. D'Amore Ettore D.P.R. 25 settembre 1960
Cap. Gentile Francesco D.P.R. 14 agosto 1967
Car. Costantino Orazio D.P.R. 9 febbraio 1970
Mar.Ca. Di Bemardo Luigi D.P.R. 25 maggio 1972
Car. Fois Antonio D.P.R. 22 maggio 1972
App. Della Sala Carmine D.P.R. 29 maggio 1973
Car. Messineo Emanuele D.P.R. 22 aprile 1975
Mar.Magg. Maritano Felice D.P.R. 22 aprile 1975
Car. Lombardi Attilio Armando D.P.R. 22 aprile 1976
Ten. Rocca Umberto D.P.R. 6 marzo 1976
App. Condello Stefano D.P.R. 27 agosto 1977
Car. Caruso Vincenzo D.P.R. 27 agosto 1977
Cap. Aiosa Rosario D.P.R. 14 dicembre 1977
Mar.Ca. Piermanni Sergio D.P.R. 14 dicembre 1977
App. Beni Alfredo D.P.R. 14 dicembre 1977
Cap. Pulicari Giuseppe D.P.R. 28 settembre 1979
App. Russo Raffaele D.P.R. 12 aprile 1980
Cap. Barisone Enrico D.P.R. 9 maggio 1980
App. Chionna Antonio D.P.R. 13 febbraio 1981
Brig. Cuzzoli Pietro D.P.R. 29 gennaio 1982
App. Codotto Enea D.P.R. 29 gennaio 1982
App. Cortellessa Ippolito D.P.R. 29 gennaio 1982
Car. Maronese Luigi D.P.R. 29 gennaio 1982
V.Brig. Costantini Alfredo D.P.R. 2 marzo 1984
Brig. Tripodi Carmine D.P.R. 21 gennaio 1986
App. Principato Alfonso D.P.R. 21 gennaio 1986
Brig. Monteleone Antonio E. D.P.R. 10 maggio 1986
Car. Di Bonaventura Stefano D.P.R. 16 aprile 1987
Car. Miccoli Cosimo Luigi D.P.R. 27 luglio 1987
Car. Pignatelli Luciano D.P.R. 15 ottobre 1988
Car. Ganci Carmelo D.P.R. 31 ottobre 1988
Car. Stefanizzi Femando     D.P.R. 4 maggio 1989
Car.Aus. Petracca Angelo     D.P.R. 10 dicembre 1990
Car. Arena Fortunato     D.P.R. 20 maggio 1993
Car. Pezzuto Claudio     D.P.R. 20 maggio 1993
App. Fava Antonino    D.P.R. 24 maggio 1994
App. Garofalo Vincenzo     D.P.R. 24 maggio 1994
Car. De Giorgi Giovanni     D.P.R. 9 maggio 1994
App. Carru. Ciriaco D.P.R. 17 aprile 1996
Car. Frau Walter D.P.R. 17 aprile 1996

 

Al Valor dell'Esercito

Grado Nominativo Determinazione
Brig. Poggetti Gíordano D.P.R. 30 maggio 1991
Car. Cicero Maurizio D.P.R. 30 maggio 1991

 

Al Valor di Marina
Grado Nominativo Determinazione
Car. Triggiani Giuseppe    R.D. 26 gennaio 1926

 

Al Valor Civile

Grado Nominativo Determinazione
Car. Dosio Pietro Udienza 30 settembre 1861
Brig. Conzeddu Salvatore    Udienza 6 marzo 1864
Brig. Rosa Uliana Angelo    R.D. 5 marzo 1882
Ten.    Artina Giuseppe    R.D. 11 agosto 1884
Cap.    Coralli Cesare    R.D. 7 marzo 1886
Car.    Perino Giuseppe    R.D. 11 gennaio 1900
Brig.    Monda Gaetano    R.D. 12 settembre 1906
V.Brig.   Garau Enrico    R.D. 10 novembre 1920
Car.    Giua Raffaele    R.D. 10 novembre 1920
Car.    Cannella Nicolò D.P.R. 25 novembre 1968
App.    Fazzini Antonio    D.P.R. 30 novembre 1968
App.    Soricelli Gennaro    D.P.R. 19 dicembre 1969
App.    Scifo Giorgio    D.P.R. 8 febbraio 1971
Car.    Corradi Franco    D.P.R. 19 maggio 1971
App.    Vaccarella Vittorio    D.P.R. 18 ottobre 1971
Car.AS Muoio Antonio    D.P.R. 25 maggio 1972
App.    Chiarello Giuseppe    D.P.R. 5 giugno 1972
App.    Della Sala Carmine    D.P.R. 12 gennaio 1973
Mar.Magg. Maritano Felice    D.P.R. 9 novembre 1974
Car.    Lombardi Attilio Armando    D.P.R. 29 novembre 1974
Brig.    Lombardini Andrea    D.P.R. 30 dicembre 1974
Brig.    D'Anna Gioacchino    D.P.R. 15 ottobre 1975
Mar.Magg. Vicari Francesco Paolo    D.P.R. 24 maggio 1976
App.   Deiana Antioco    D.P.R. 31 marzo 1977
Brig. Lai Giovanni    D.P.R. 17 maggio 1978
App. Adorati Mario    D.P.R. 17 maggio 1978
Mar.Magg. Leonardi Oreste D.P.R. 16 febbraio 1979
App. Ricci Domenico    D.P.R. 16 febbraio 1979
Brig. Volpi Ruggero    D.P.R. 21 maggio 1979
App. Ledda Sebastiano    D.P.R. 21 maggio 1979
Ten.Col. Tuttobene Emanuele    D.P.R. 8 maggio 1981
Mar.Ord. Battaglini Vittorio    D.P.R. 8 maggio 1981
App. Casu Antonino    D.P.R: 8 maggio 1981
Car. Tosa Mario    D.P.R. 8 maggio 1981
Gen.B. Galvaligi Enrico    D.P.R. 14 maggio 1982
Cap. Basile Emanuele    D.P.R. 14 maggio 1982
Ten.Col. Varisco Antonio    D.P.R. 25 maggio 1982
Pref. Dalla Chiesa Carlo Alberto     D.P.R. 13 dicembre 1982
Mar.Magg. Ievoiella Vito    D.P.R. 26 aprile 1983
Cap. D'Aleo Mario    D.P.R. 31 agosto 1983
Mar.Ord. Trapassi Mario    D.P.R. 31 agosto 1983
App. Bartolotta Salvatore    D.P.R. 31 agosto 1983
App. Bommarito Giuseppe    D.P.R. 31 agosto 1983
Car. Morici Pietro D.P.R. 31 agosto 1983
V.Brig. Rosati Renzo    D.P.R. 30 maggio 1989
Car. Erriu Umberto    D.P.R. 30 maggio 1989
Car. Mandara Amedeo    D.P.R. 30 maggio 1989
Car. Stasi Cataldo    D.P.R. 30 maggio 1989
App. Vinci Salvatore    D.P.R. 19 aprile 1990
Ten.Col. Russo Giuseppe    D.P.R. 24 settembre 1990
Car. Campanile Nicola    D.P.R. 21 dicembre 1990
Car. Forziero Mario    D.P.R. 21 dicembre 1990
Car. Mitilini Mauro    D.P.R. 30 aprile 1992
Car. Moneta Andrea    D.P.R. 30 aprile 1992
Car. Stefanini Otello    D.P.R. 30 aprile 1992
V.Brig. Catena Gerardo    D.P.R. 19 maggio 1992
Mar.Magg. Guazzelli Giuliano    D.P.R. 5 agosto 1992
Brig. Craighero Germano    D.P.R. 5 agosto 1992
App. Fiore Michele    D.P.R. 17 novembre 1992
App. Nieddu Giuseppe    D.P.R. 17 novembre 1992
App. Lio Renato    D.P.R. 27 novembre 1992
Mar.Magg. Mazza Achille    D.P.R. 6 maggio 1993
Brig. Marino Antonino    D.P.R. 2 giugno 1993
Brig. Rubino Antonino    D.P.R. 31 marzo 1994
App. Franzolin Silvano    D.P.R. 28 aprile 1995
Car. Raiti Salvatore    D.P.R. 28 aprile 1995
Car. Di Barca Luigi   D.P.R. 28 aprile 1995
App. Trotta Mario    D.P.R. 25 marzo 1996

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