
Tra il 20 ed il 30 agosto gli eserciti sovietici del settore nord dilagavano per il territorio estone, inseguendo i reparti tedeschi che si ritiravano verso la costa, verso le isole
Dago ed Osel ed in direzione sud ovest, verso la Lettonia e la Lituania. Venivano così raggiunte dai russi le zone di Tallinn, Yarnu, Riga e tagliata in più punti la ferrovia Tallinn-Riga. Più a sud, in Lettonia e Lituania, le avanguardie delle armate sovietiche si avvicinavano rapidamente alle città di Libau, Mitau e
Memel, poste nella zona costiera che si affaccia sul Mar Baltico. Il 25 agosto i primi reparti sovietici penetravano in territorio tedesco, per la prima volta dall'inizio del conflitto russo-tedesco, in Prussia Orientale, nei pressi di Schirwindt. Anche sul fronte sud proseguiva l'avanzata russa, tra Jassy e Chisinau, in territorio romeno. In
alto ecatombe di apparecchi tedeschi su un aeroporto appena conquistato. In
basso polacchi dell'armata comunista del generale Berling in azione offensiva nella Polonia sud-orientale.
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