2a Guerra Mondiale 1944-33


La battaglia in Normandia


Inno Surinam 


9 luglio 1944. Dopo durissimi scontri, le truppe anglo canadesi riuscivano finalmente a mettere piede fra le macerie di Caen, ma la resistenza tedesca continuava casa per casa, strada per strada, rovina per rovina. Si accendeva cosi all'interno della città contesa una violenta lotta, suddivisa in innumerevoli azioni singole dove i reparti britannici e canadesi, appoggiati da forti unità corazzate procedevano lentamente alla eliminazione dei capisaldi tedeschi. Nella foto in alto un bombardamento di semoventi britannici tipo Sexton contro le linee tedesche. Il SextonSP. 25-Pounder era la versione inglese del semovente americano M. 7, consistente in un pezzo da 88/27 installato sullo scafo dello Sherman. In basso reparti britannici ed americani si congiungono in un paese presso Caumont, dopo una riuscita azione offensiva contro lo schieramento tedesco.

Dopo la conquista dell'abitato di Caen, la battaglia proseguiva nei suoi sobborghi meridionali, e poi a sud della città stessa, non essendo gli anglo canadesi riusciti a sfondare il fronte tedesco, nè a superare la linea Caen-Caumont, tenuta saldamente da 8 divisioni germaniche. I progressi su questa zona del fronte erano lentissimi, se non addirittura insignificanti e la situazione non mutò fino allo sfondamento americano sul settore occidentale. Nella foto in alto a sinistra bombardieri medi britannici in volo di guerra sulle retrovie germaniche del fronte Caen-Caumont. A sinistra in basso reparti inglesi e mezzi motocorazzati entrano in una cittadina presso Caen. A destra in alto lo strano fiore di acciaio di una locomotiva colpita dai bombardamenti americani a nord ovest di Caumont. A destra in basso reparti britannici attraversano le rovine di Caen.


17 luglio 1944. Dal 10 al 17 luglio la 2a Armata britannica continuava senza tregua i suoi tenaci attacchi a sud e ad oriente di Caen, ma senza riuscire a mutare sensibilmente l'andamento della linea del fronte. Il 17 luglio il feldmaresciallo Rommel, comandante del Gruppo di Armate B mentre ispezionava le linee del fronte, veniva investito da un mitragliamento aereo e gravemente ferito. In seguito a questo avveninento, il comando del Gruppo di Armate B veniva assegnato al maresciallo von Kluge, già comandante del fronte occidentale. Nella foto in alto lo squallido quadro delle rovine di Caen, subito dopo la conquista ed il superamento della città da parte delle truppe anglo canadesi. In basso le truppe inglesi nella città di Caen vengono a contatto con i primi abitanti, che riappaiono timidamente dopo il passaggio della violenta battaglia.

 

25 luglio 1944. Nel settore occidentale, le forze americane, avanzando combattendo lungo il corso del Vire, avevano raggiunto dal giorno 13  la zona di St. Lo. Qui avevano incontrato una tenace resistenza delle truppe tedesche che si appoggiavano a potenti fortificazioni ed erano state costrette ad una battuta di arresto. Raccogliendo le proprie forze, il Comando americano lanciava, il giorno 25 il suo VII Corpo d'Armata all'attacco contro St. Lo, usufruendo dell'appoggio diretto di oltre 3.000 aerei. A sinistra in alto le rovine di St. Lo. A sinistra in basso piloti americani catturati dai tedeschi. A destra in alto truppe tedesche in marcia verso la linea del fuoco, attraverso i sobborghi di St. Lo. A destra al centro mitragliatrice tedesca a quattro canne, camuffata tra il fogliame, in azione. In basso a destra soldati germanici nelle rovine della città contesa.

26 giugno 1944. Mentre il VII Corpo americano conduceva l'investimento di St. Ló, interveniva nella battaglia l'VIII Corpo, attaccando più ad occidente, tra St. Lo e Périers, in direzione sud ovest, puntando all'importante nodo stradale e ferroviario di Coutances. Con questa manovra, gli americani spostavano la loro minaccia da un punto munitissimo, come quello di St. Lo, dove era raccolta la maggioranza delle forze tedesche del settore occidentale, ad uno meno guarnito. Da queste premesse derivò lo sfondamento americano verso la Bretagna e la rottura di tutto il fronte tedesco in Normandia. Nella foto a sinistra in alto gli americani nei sobborghi di St. Lo. A sinistra al centro reparti americani si aprono la strada attraverso le macerie della città; sullo sfondo l'antica cattedrale gotica. A sinistra in basso cannone tedesco distrutto dalle artiglierie americane. A destra in alto soldati americani entrano nell'abitato di Vire. In basso a destra l'antica cattedrale di St. Lo, semi diroccata.


28 luglio 1944. L'azione offensiva dell'VIII corpo d'armata americano raggiungeva e conquistava, il 27 luglio, la città di Lessay, posta in una insenatura del Golfo di Saint-Malo e Périers, circa 8 chilometri all'interno, sulla strada di Saint Lo. Intanto, nei sobborghi settentrionali di St. Lo a sud ed oriente di Caen si continuava a combattere aspramente. Il 28 luglio, infine, le truppe dell'VIII Corpo d'Armata americano portavano a termine l'operazione di scardinamento dell'estremità occidentale del fronte tedesco, penetrando in profondità oltre le linee e conquistando Coutances, importante centro di comunicazioni. Nella foto in alto: carri Sherman e cingolette, duramente contrastati dal violento tiro dell'artiglieria germanica, in azione contro reparti tedeschi nella zona di Caumont. Nella foto in basso carri armati britannici avanzano a sud di Caen.


I tedeschi in guerra: alla maniera degli Unni.

Gli alleati a Parigi



Dopo la logorante guerra combattuta su una linea di difesa tedesca quasi insormontabile, gli alleati riuscivano a trovare, all'estremo settore occidentale, un punto debole e qui rompevano il fronte. Da questa breccia la 3a Armata americana, di nuova costituzione, irrompeva in Bretagna occupandola, e poi, passando attraverso il Maine e piegando a nord, prendeva alle spalle le truppe tedesche che avevano tentato una operazione offensiva verso Avranches. Una certa aliquota di queste truppe venivano rinchiuse in una sacca presso Falaise ed annientate, mentre il grosso della 3a Armata americana puntava sulla Senna e raggiungeva Parigi. Questi, e lo sbarco in Provenza, gli episodi salienti della seconda fase della campagna combattuta in terra di Francia nel 1944. Dopo verrà la terza fase, con il congiungimento delle forze sbarcate in Normandia e in Provenza e la marcia verso il confine tedesco. Nella cartina in alto le operazioni nella Francia settentrionale tra il 31 luglio e il 24 agosto 1944.

GLI ALLEATI A PARIGI

Con lo sfondamento effettuato dal VIII Corpo d'Armata americano alla estremità occidentale del fronte di Normandia e la conseguente conquista della zona di Coutances si chiudeva la fase di equilibrio della campagna dì Francia del 1944 ed aveva inizio la fase di netta prevalenza degli alleati, caratterizzata, contrariamente alla precedente, da una guerra esclusivamente di movimento. Lo stesso giorno della conquista di Coutances, il 28 luglio 1944, entrava in campagna una nuova Armata americana, la 3a comandata dal generale Patton. Questa nuova unità disponeva inizialmente dello stesso VIII Corpo di Armata che le era stato passato in forza oltre al proprio organico composto di tre Corpi d'Armata ( XV, XX e XII). La nuova unità aveva il compito di far irrompere in Bretagna l'VIII Corpo ed inoltre, successivamente, lanciare gli altri tre alle spalle del fronte tedesco in Normandia e verso Parigi. La penisola bretone veniva invasa il 1 agosto dall'VIII Corpo, che si suddivideva in tre colonne. La prima, sulla costa nord, marciava lungo la direttrice St. Malo-St. Brieuc-Morlaix, la seconda lungo la linea mediana Pontorson Loudeac-Carhaix-Brest e la terza sulla strada Rennes-Vannes-Lorient-Quimperle. Dopo alcuni scontri davanti a Rennes ed altri più ad occidente, le truppe tedesche si ritiravano entro i campi trincerati di St. Malo, Brest, Lorient e St. Nazaire che, per ordine di Hitler dovevano essere difesi ad oltranza. A parte queste zone, il resto della Bretagna veniva occupato dagli americani tra il 1 ed il 9 agosto. Il 6 agosto, ad opera della 83a divisione di fanteria americana, poco dopo rinforzata da unità dell'8, iniziava l'investimento di St. Malo, strenuamente difesa dalle truppe tedesche del colonnello Voli Aulock tre volte inferiori di numero. Dopo violentissimi combattimenti per le strade, durati fino al 17 agosto, St. Malo cadeva. Sul fronte della Normandia intanto, mentre le truppe del VII Corpo americano avevano finalmente superato le difese di St. Lo, gli anglo canadesi erano stati duramente respinti sulla strada Caen-Falaise, tanto da essere costretti a spostare la zona di attacco nel settore Caumont-Vire, ai primi di agosto. Mentre questi combattimenti si svolgevano sui campi del Calvados e mentre il XV ed il XX Corpo di Patton da Rennes-Avranches si spingevano ad oriente raggiungendo Laval e Mayenne, per disposizione di Hitler il maresciallo von Kluge lanciava una poderosa offensiva verso la zona di Mortain-Avranches, con l'obbiettivo di raggiungere il mare nel Golfo di St. Malo, separando le forze avversarie entrate in Bretagna da quelle della Normandia. L'attacco avveniva il 6 agosto, condotto da 4 divisioni della 5a Armata, comandate dal generale delle SS Sep Dietrich (specializzato nell'impiego tattico dei carri armati), e da 4 divisioni di fanteria della 15a Armata. Le 8 divisioni tedesche riconquistavano Mortain e giungevano a solo 15 Km da Avranches (sul mare), ma qui venivano arrestate dalla resistenza del VII Corpo americano (3 divisioni corazzate e 3 di fanteria) e soprattutto dalla reazione massiccia della 2a Forza aerea tattica, che con l'impiego di caccia muniti di razzi alari e con fortezze volanti, seminava la strage fra i carri tedeschi e ne paralizzava i movimenti. Tuttavia i tedeschi continuavano ad attaccare fino al 13 agosto. Il generale Patton, per reagire alla minaccia tedesca, inviava il XV Corpo a Le Mans e di qui verso nord, facendolo giungere ad Argentan il 13. In questo giorno, oltre agli attacchi laterali della 2a Armata britannica operati contro il fianco dello stretto saliente tedesco puntato ad occidente (che le unità di von Kluge erano venute a formare dopo la marcia di aggiramento delle truppe di Patton), la Ia Armata canadese ed il XV Corpo d'Armata americano premevano rispettivamente da nord e da sud per tagliare tra Falaise ed Argentan il saliente tedesco. In seguito a ciò von Kluge ordinava alle sue truppe di sospendere l'offensiva e di ritirarsi prima di essere accerchiate. Ma solo le divisioni corazzate sfuggivano, mentre i resti di 8 divisioni di fanteria restavano in una sacca che si chiudeva il 20 agosto. Il 15 agosto, intanto, gli alleati effettuavano uno sbarco in Provenza, tra Cannes e Tolone, portando a terra 10 divisioni contro 8 tedesche, delle quali solo 3 presenti sul luogo dello sbarco. L'operazione anfibia, protetta da una cospicua forza navale ed aerea, avveniva con scarsissima resistenza dei tedeschi che si ritiravano verso l'interno. In questo modo le truppe alleate giungevano quasi senza combattere a Grenoble e nella zona di Aix e poi investivano, da terra, Marsiglia e Tolone, creando gli unici fatti d'arme di una certa entità della campagna della Francia meridionale compiuta nel 1944. Sul fronte nord durante e dopo la distribuzione delle forze tedesche racchiuse nella sacca di Falaise, le truppe del XV, XX e XII Corpo americani marciavano verso la Senna. Il 24 agosto 1944, la 2a divisione corazzata francese, agli ordini del generale Leclerc, entrava in Parigi, seguita immediatamente dagli americani che si erano lasciati sorpassare per far entrare per primi i francesi nella propria capitale. La Germania, oltre le sconfitte militari, registrava la perdita di due dei suoi più noti condottieri: Rommel e von Kluge. Il secondo, sostituito dal maresciallo Model il 15 agosto, dopo il fallimento della offensiva su Avranches, si uccideva dopo aver inviato una lettera ad Hitler; Rommel invece decedeva, secondo la propaganda tedesca in seguito alle ferite riportate il 17 luglio in un mitragliamento aereo alleato, effettuato, secondo la versione anglo-americana, dietro ordine di Hitler.


31 luglio 1944. Dopo la conquista di Coutances, avvenuta il 28 ad opera dell'VIII Corpo americano il Comando alleato formava una nuova Armata, la 3a, agli ordini del generale Patton, per lanciarla contro la Bretagna. Inizialmente questa Armata veniva formata con 4 divisioni di fanteria dell'VIII Corpo e 2 corazzate. Le forze tedesche in Bretagna, raggruppate nel LXXIV e XXV Corpo d'Armata, si componevano in totale di 3 divisioni stabili formate da reparti di diversa provenienza e non adatte a combattere in campo aperto), 2 divisioni stabili ridotte e 2 di paracadutisti. Il 31 luglio le truppe del generale Patton raggiungevano e conquistavano Avranches, alla estremità meridionale del Golfo di St. Malo, sul confine tra la Normandia e la Bretagna. A St. Lo intanto il VII Corpo americano riusciva a superare finalmente le difese germaniche. Nella foto in alto una impressionante fotografia aerea della zona portuale di Le Havre, cosparsa dei crateri delle bombe anglo-americane. Nella foto in basso la base navale di Brest durante un poderoso attacco aereo alleato.


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