![]() |
2a Guerra Mondiale 1944-23 |
|
La rivolta di Varsavia |
Inno Singapore |
|
|
|
| 24 luglio 1944. Nel settore settentrionale del fronte orientale, a sud del Lago
Peipus, le unità sovietiche conquistavano il 21 luglio la città di Ostrov ed
il giorno successivo Pskov e Kamenetz. Intanto in Polonia l'avanzata russa registrava il 19 luglio la conquista di Remedov e Sokal ed il giorno 24 quella di Lublino. Nella foto in alto a
sinistra il generale tedesco dei paracadutisti Stahel. Portatosi in aeree a Vilno
accerchiata dai russi, Stahel si poneva alla testa delle truppe tedesche e rompeva il cerchio avversario rientrando nelle proprie linee. A sinistra in
basso mitragliatrice tedesca a quattro canne in azione contro unità sovietiche. A destra in
alto reparti tedeschi al contrattacco nel settore di Grodno. Al centro artiglieria tedesca contrasta l'avanzata russa presso
Vilno. In basso semicingolato tedesco durante un contrattacco sul Niemen. |
|
|
|
![]() |
![]() |
| 20 luglio 1944. Da tempo un gruppo di alti ufficiali tedeschi complottava contro Hitler e tentava più volte di mettere in atto attentati contro la sua persona, che però fallivano
per una serie di contrattempi. Nel luglio del 1944, i più decisi dei congiurati rompevano gli indugi ed operavano il giorno 20, a mezzo del colonnello conte von Stauffenberg, che poneva sotto la grande tavola del Quartier Generale del Fiihrer a Rastenburg (Prussia Orientale) una borsa contenente una bomba ad orologeria. L'esplosione devastava la stanza ed uccideva tre ufficiali ed uno scrivano, ma Hitler ed i suoi collaboratori maggiori restavano
incredibilmente incolumi. Contemporaneamente all'attentato si svolgeva un tentativo di
putsch, particolarmente pronunciato a Berlino ed a Parigi, ma anche esso falliva. I congiurati, e tutti coloro che erano sospettati di essere a contatto con questi, venivano eliminati sul posto od arrestati, processati e passati per le anni. Nella foto in
alto Mussolini visita il Quartier Generale tedesco lo stesso giorno dell'attentato. In basso a
sinistra il col. von Stauffenberg esecutore dell'attentato. In basso a
destra il Maresciallo von Witzlebén, uno degli esponenti (insieme al dottor Glirdeler ed al col. generale Beck) della congiura, durante il processo. |
|
|
![]() |
![]() |
| Dopo l'occupazione tedesca e russa della Polonia, si era formato un governo polacco in esilio, a Londra, presieduto dal generale Sikorsky. In seguito all'alleanza militare tra britannici e sovietici, Londra
aveva assicurato all'URSS il possesso della Polonia orientale. A ciò si era naturalmente opposto Sikorsky, ma la sua opposizione era stata eliminata in un misterioso incidente aviatorio, in cui il capo del governo polacco in esilio aveva trovato la morte. Con l'avvicinarsi dei russi al
territorio polacco la situazione si era ulteriormente tesa e si era venuto a formare, a Lublino appena conquistata, un nuovo governo
protetto dai sovietici, in contrasto con quello di Londra. La rivolta di Varsavia è un episodio di questa sorda lotta ed essa ebbe inizio il 1° agosto 1944. Nella foto in
alto Varsavia in fiamme durante la rivolta. Il n. 1 indica la vecchia città, dove iniziarono i primi combattimenti; il n. 2 è il ponte che collega la città. vecchia col sobborgo Praga; il n.
3 è il sobborgo Praga, già nelle mani delle truppe russe e dei polacchi comunisti; il n. 4 è il sobborgo Mokolow, dove la lotta fu particolarmente violenta. In basso a
sinistra rivoltosi polacchi con autoblinda improvvisata. In basso a
destra prigionieri tedeschi in mano agli insorti. |
|
|
| << precedente | 1944 | successiva >> | ||||||||||||||||||||||||||||||
| 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | 11 | 12 | 13 | 14 | 15 | 16 | 17 | 18 | 19 | 20 | 21 | 22 | 23 | 24 | 25 | 26 | 27 | 28 | 29 | 30 | 31 | 32 | 33 |
| 34 | 35 | 36 | 37 | 38 | 39 | 40 | 41 | 42 | 43 | 44 | 45 | 46 | 47 | 48 | 49 | 50 | 51 | |||||||||||||||
| 2a guerra mondiale | 1933-1934 | 1935-1936 | 1937 | 1938-1939 | 1940 | 1941 | 1942 | 1943 | 1944 | 1945 |
| . |
||||||
| |
||||||