
Ben presto anche la controffensiva sovietica si esauriva, dopo aver raggiunto pienamente il suo obiettivo, di stornare cioè la minaccia
tedesca contro, il saliente russo di Kursk. Ma questa doppia battaglia, la
« Doppelschlacht » di Kursk-Orel, assumeva particolare importanza non solo per estrema violenza ,che l'aveva caratterizzata, ma anche per aver
segnato l'ultimo tentativo germanico di offensiva a vaste proporzioni sul
fronte orientale. D'ora in poi, non si tratterrà, per la Wehrmacht, che di
semplici azioni controffensive di alleggerimento, e definite da scopi molto
limitati. Al termine di questa doppia battaglia, il Comando sovietico annunciava di aver conseguito i propri scopi sconfiggendo
decisamente i tedeschi, e di aver distrutti 3.000 carri armati e 1.400 aerei. Il Comando
germanico dichiarava che l'arresto della offensiva tedesca a Kigsk era dovuta a sopraggiunte intemperie. Nella foto in
alto batterie da campagna sovietiche in azione. In basso fuoco notturno di una batteria russa.
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