
Nel corso della battaglia dell'Atlantico, specie nello scacchiere
settentrionale dove si svolgeva il traffico dei rifornimenti anglo-americani alla
Russia ed i tentativi tedeschi di interromperli con decise azioni di
sommergibili, la lontana isola d'Islanda assumeva una particolare importanza. Essa
era stata occupata il 7 luglio 1941 dalle truppe americane. Nel dicembre
dello stesso anno, con l'entrata in guerra degli Stati Uniti, l'Islanda era
divenuta apertamente la maggiore bae, sopratutto aerea, per gli attacchi ai sommergibili germanici. Essa si trovava proprio al centro della
rotta tra gli Stati Uniti e la Russia settentrionale, ed il suo possesso
serviva a mantenere sotto un ombrello aereo quasi costante i convogli in rotta
per Murmansk ed Arcangelo, Nella foto in alto la curiosa ripresa di un varo in un cantiere
fluviale americano. La nave viene fatta scivolare di fianco, invece che di prua
avviene per i vari in mar e Nella foto in basso un trasporto americano sbarca rifornimenti U.S.A. in un porto islandese.
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