2a Guerra Mondiale 1942-27


Le Medaglie d'Oro della battaglia di El Alamein


Inno Laos 




Dal 23 ottobre al 3 novembre la battaglia infuriò tremenda su tutto il fronte. I britannici subirono perdite sanguinose ma continuarono lentamente a penetrare nelle nostre linee, dove le divisioni erano ormai ridotte agli estremi, usando per la prima volta i « carri scorpione », mezzi specialmente studiati per aprirsi il varco nei campi minati. Il 30 settembre si apri nel nostro schieramento (in un settore tenuto da truppe tedesche) una breccia larga qualche chilometro, con una penetrazione di circa otto chilometri in profondità. Ma sui fianchi le altre divisioni resistevano e i reparti corazzati della «Littorio» e delle divisioni tedesche «15a» e «21a» poterono contrattaccare vigorosamente, respingendo il nemico. La « Folgore », che combatteva al di là di ogni umana speranza, uomini contro acciaio, fu di esempio a tutti. Per un giorno sembrò che l'offensiva fosse arrestata, ma i britannici, con l'afflusso di forze ripresero ad attaccare e dalla breccia centrale dilagarono verso nord, pronunciando una grave minaccia di accerchiamento contro l'intero settore del fronte che si appoggiava al mare. Era la fine. I resti della divisione « Ariete » che aveva contrattaccato senza sosta con gravi perdite, furono circondati. L'« Africa Korps» venne frazionato e seimidistrutto. Nella foto in alto un ammasso di relitti testimonia l'eroico sacrificio della divisione « Ariete ». In basso i relitti dei carri britannici distrutti dalla « Folgore», ammassati nel deserto egiziano. 


La situazione precipita. Il comando dell'armata non ha più notizie delle divisioni « Littorio » e « Trieste », sommerse dalla marea nemica. Ma a sud, la « Folgore », la « Brescia » e la « Pavia », tengono ancora le loro posizioni. Non esistono documenti fotografici sulla eroica battaglia condotta dalla divisione « Folgore ». Tuttavia, nell'intento di onorare quella che va considerata una delle più belle unità della storia militare italiana, il cui valore fu riconosciuto dallo stesso e non sempre cavalleresco avversario, presentiamo due fotogrammi di un film dedicato ai « Leoni del deserto », nei quali viene drammaticamente illustrato il sistema col quale gli uomini della leggendaria divisione andavano all'attacco dei carri nemici. Nelle foto in alto due aspetti dell'eroica resistenza dei paracadutisti italiani, tratti dal film « Divisione Folgore ». In alto un paracadutista affronta un carro britannico con una mina anticarro applicata sotto il mezzo nemico. In basso relitti di carri armati britannici distrutti nella cruenta battaglia.


4 novembre 1942. Dopo undici giorni di furibonda battaglia, Rommel, per evitare la distruzione totale delle 'truppe in linea, ordina la ritirata sulle posizioni di Fuka. La lotta si avvia alla conclusione. Sulle sabbie e sulle pietraie di El Alamein sta per scendere il silenzio, dal Mediterraneo al ciglione invalicabile di El Quattara che segna il limite meridionale del fronte. Ma quante pagine di gloria sono state scritte in quei pochi chilometri quadrati! Quanti eroismi sono stati compiuti. E quanti sacrifici, quanto sangue versato! Se la battaglia è perduta, se le sorti della guerra volgono al peggio, l'Italia può guardare ai suoi figli immolati ad El Alamein con Orgoglio, perchè la gloria spetta soprattutto ai vinti, quando si sono battuti con onore, con coraggio, fino al limite delle umane possibilità ed oltre. Nella foto in basso la lapide che ad El Alamein ricorda il sacrificio della « Folgore ». In alto la distesa di croci bianche a « quota 33 » nei pressi di El Alamein, dove sono raccolti i caduti della gigantesca battaglia.


Inglesi in Africa: difesa contrarea.


<< precedente 1942 successiva >>

1 1a 1b 2 2a 2b 3 3a 4 4a 5 5a 6 6a 7 7a 8 8a 9 9a 10 10a 11 11a 11b 12 12a 12b 13 13a 14 14a

15 15a 15b 16 16a 16b 17 17a 18 18a 19 19a 20 20a 20b 21 21a 21b 22 22a 23 23a 23b 24 24a 25 25a 25b 26 26a 27 27a

28 28a 28b 29 29a 30 30a 30b 31 31a 32 32a 33 33a 33b 34 34a 34b 35 35a 36 36a 37 37a 38 38a
                                                             
 
2a guerra mondiale 1933-1934 1935-1936 1937 1938-1939 1940 1941 1942 1943 1944 1945

.