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2a Guerra Mondiale 1942-21 |
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La battaglia dei convogli |
Inno Zimbabwe |
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![]() Le petroliere erano sempre, per i sommergibili, una preda fra le più ambite. Il prezioso liquido era infatti un elemento essenziale della guerra moderna e il mancato arrivo di una petroliera in un porto della zona di operazioni poteva, in determinate circostanze, capovolgere l'esito di una battaglia. Nella foto il colpo è stato centrato in pieno. Tra pochi minuti sul mare galleggeranno soltanto alcuni rottami.
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| Nella foto di
sinistra la fine di un mercantile, sorpreso senza scorta da un bombardiere tedesco
sulla rotta artica. Contro le navi che tentavano di forzare il blocco a
nord dell'Islanda e della Norvegia, operavano speciali nuclei di bombardieri germanici, di base nell'estremo nord. I tedeschi
ottennero cosi importanti successi. La dove, per la loro limitata autonomia, non potevano operare i bombardieri, intervenivano i sommergibili che
portavano la distruzione nel cuore dei convogli avversari. Nelle due foto a
destra la fine di due petroliere colpite dai siluri germanici. |
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| Nuovi orizzonti furono
aperti ai sommergibili dall'uso delle cosidette « vacche da latte », cioè dai sommergibili rifornitori. Grazie a queste basi di
appoggio mobili che, in pieno oceano, recavano ai colleghi nafta, siluri, viveri, posta, munizioni, i sommergibili germanici poterono raddoppiare la
durata delle loro missioni. In media, le loro crociere duravano circa tre mesi. Ma il record assoluto fu aggiunto dal sommergibile « U 188 » che,
partito dalla base di Bordeaux, rimase lontano un anno meno otto giorni ! L'unità, dopo aver incrociato nel golfo di Aden, puntò sulla base di Penang,
in mano dei giapponesi, dopo aver percorso ventimila miglia in 121 giorni. Sulla rotta del ritorno, dopo aver affondato varie navi, raggiunge
Bordeaux dopo altri 162 giorni di navigazione. Nelle foto la eccezionale documentazione di un attacco in immersione. In alto a
sinistra il comandante, al Periscopio, ha avvistato il nemico. In basso a
sinistra la scia del siluro. Nella sequenza di destra una nave colpita salta in
aria. |
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