
Cassala, a pochi chilometri dal confine eritreo, era stata occupata dagli italiani durante la campagna del '96 ma era stata successivamente abbandonata, enrando a far parte del
Sudn anglo-egiziamo. Si trattava di un importante centro commerciale e strategico, poichè vi convergevano numerose strade. Venne
così decisa, dal Duca d'Aosta, la sua riconquista. Nella fot: una suggestiva veduta di Cassala con le sue singolari montagne.

Il via all'attacco venne dato di sorpresa il 4 luglio 1940. Sulla città puntarono, da direttrici convergenti, tre colonne di truppe nazionali e indigene che
travolsero le sporadiche resistenze britanniche. Nella foto meharisti passano, il Gasc in piena continuando l'avanzata su Cassala.


La cavalleria indigena e i carri armati, le bande irregolari e le truppe nazionali cooperarono con perfetta manovra alla conquista di Cassala. Travolgente fu
l'attacco della cavalleria eritrea che mise in fuga numerosi reparti anglo-sudanesi. Nella foto in
alto gli eritrei nella carica finale. Nella foto in basso i carri armati, scortati dall'aviazione, marciano sulle infuocate sabbie del Sudan Anglo-Egiziano verso l'obiettivo di Gassala.
|