La tecnica degli assalti ai bunker era perfetta e implacabile.
Grazie al coordinamento dei movimenti, un piccolo nucleo di uomini bastava a distruggere opere apparentemente
inespugnabili. Nella foto in alto l'azione combinata di due guastatori mentre esplode una carta alla base del fortino,
l'altro assaltatore si appresta a lanciare la sua granata nella torretta. In
basso due aspetti della resa di un fortino francese.
Nella foto in alto, sono visibili i tremendi effetti del tiro dell'artiglieria pesante tedesca e
dei bombardamenti aerei contro un forte della Linea Maginot. In basso la bandiera con la
croce uncinata sulla cupola di cemento di un forte espugnato consacra la vittoria. Se si
considera quale somma di sforzi e di sacrifici è costata al popolo francese e con quanta
rapidità i tedeschi l'hanno frantumata, la Linea Maginot rimarrà nella storia delle opere
fortificate militari la più gigantesca ma anche la più inutile delle costruzioni.
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