2a Guerra Mondiale 1940-11/B


L'Inghilterra in angustie


Inno Singapore 




Mentre in occidente si svolgeva la grande battaglia aerea d'Inghilterra, nel medio ed estremo oriente l'Impero doveva far fronte a pericolose agitazioni delle popolazioni di colore, sempre più insofferenti del giogo coloniale. Manifestazioni di protesta, ribellioni e torbidi si registrarono un po' dappertutto, ma soprattto in Palestina, in India e a Hong Kong. In alto manifestazìoni Palestinesi per l'indipendenza. In basso nazionalismo cinese a Hong Kong.

3 settembre 1940. L'occupazione sovietica della Bessarabia e della Bucovina, in Romania, nonchè dell'arbitrato di Vienaia che diede all'Ungheria la Transilvania. Questi avvenimenti, nonché la situazione interna romena, sempre più confusa e torbida, portarono anche ad una crisi dinastica e di governo. Il Re Carol, sentendosi minacciato per l'atteggiamento filo-britannico che da tempo aveva assunto, abdicava per la seconda volta in favore del figlio Michele (la prima volta aveva abdicato in conseguenza di un intrigo amoroso nel 1925). Il governo veniva affidato al Generale Antonescu, noto per le sue simpatie per il Fascismo, il quale avrebbe ben presto assunto il titolo di Conducator. Nella foto il generale Antonescu e Horia Sima, capo delle « Guardie di Ferro » (organizzazione fascista fondata da Codreanu) salutano romanamente durante una sfilata a Bucarest.

Approfittando dell'isolamento militare della Gran. Bretagna, la diplomazia italo-tedesca, nell'estate-autunno del 1940, intraprese varie iniziative tendenti a consolidare la preminenza dell'Asse nella vita europea. Nei colloqui Ribbentrop-Mussolini-Ciano a Roma fu imposta la politica balcanica dei due alleati, mentre il viaggio di Serrano Suner in Italia sembrò precedere un intervento spagnolo. Ma il siluramento del ministro degli esteri iberico da parte di Franco doveva togliere all'Asse ogni illusione in proposito. Il dittatore spagnolo rimaneva fuori del conflitto, pur continuando a rivendicare Gibilterra. Questo fu, indirettamente, un successo diplomatico britannico, le conseguenze dell'intervento spagnolo sarebbero state infatti assai gravi, poichè avrebbero messo in crisi l'intero schieramento inglese nel Mediterraneo, segnando la sorte di Gibilterra.


27 settembre 1940. A Berlino, Italia, Germania e Giappone, firmavano il Patto Tripartito, cioè il cosi detto Patto d'acciaio. Si trattava di un'importante documento politico, con il quale i tre contraenti circoscrivevano le rispettive zone d'interesse e si dichiaravano già da tempo associati in un programma di tutela dell'ordine e dell'autorità statali contro ogni potere dissolvitore. Il trattato, per una clausola che dichiarava non modificato lo status politico esistente fra la Unione sovietica e ciascuna delle tre parti contraenti, aveva soprattutto un carattere anti-americano, poichè impegnava gli alleati all'intervento contro una potenza che non fosse attualmente impegnata nella guerra europea e che attaccasse uno degli alleati. Nella foto la firma del patto a Berlino. Da destra a sinistra Kurusu, ambasciatore nipponico in Germania, il Conte Ciano, Hitler. Nella foto in basso incontro al Brennero fra Mussolini, Hitler e Ciano.



Durante il periodo della minacciata invasione tedesca il popolo inglese
contò principalmente su i grossi calibri della Marina.

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