2a Guerra Mondiale 1940-10/A


Pioggia di fuoco


Inno Israele 






I porti della Manica e del Mare del Nord furono gli obiettivi preferiti dell'aviazione tedesca, soprattutto nella prima fase della battaglia d'Inghilterra. L'insistenza con la quale le incursioni colpirono Plymouth, Portlamd, Brighton e Dover tradiva il piano germanico, disorganizzare la difesa britannica sulla costa meridionale per rendere possibile l'invasione. Nella foto in alto a sinistra uno Stukas in picchiata su alcuni complessi industriali presso Londra. Nella foto in alto a destra Plymouth nuovamente colpita dalla Luftwaffe. In basso a sinistra bombe tedesche su Portland. In basso a destra le istallazioni portuali e industriali di Hull, sulla costa orientale dell'Inghilterra, bruciano dopo una massiccia incursione diurna.

 

Durante il solo mese di agosto le innumerevoli incursioni tedesche su Londra provocano mille morti e non meno di duemila feriti. La cifra è modesta, se rapportata a quelle delle perdite umane degli anni successivi, in Germania e in Italia. Va però ricordato che Londra disponeva, grazie alle gallerie della ferrovia metropolitana, di un ottimo sistema di rifugi e che in un primo tempo gli obiettivi preferiti dagli aviatori germanici furono le istallazioni portuali del Tamigi. In alto i docks di Londra sconvolti dalle esplosioni, in una drammatica fotografia di fonte britannica. Sotto a sinistra Re Giorgio e la Regina visitano i quartieri bombardati alla periferia della capitale. In basso a destra: la cattedrale di San Paolo in un'apocalittica inquadratura.


La battaglia D'Inghilterra è cominciata, diceva un appello del governo britannico agli aviatori inglesi, soldati della Raf, ricordate che nelle vostre mani è riposto il destino delle generazioni future. Effettivamente si trattava, per il Regno Unito, di una partita per la vita o per la morte e la RAF lo comprese, gettandosi nella lotta con spirito elevatissimo, incurante della superiorità avversaria. Nella foto in alto a sin. una seduta al ministero dell'aria britannico. Da sinistra il Maresciallo dell'Aria Sir Courtney, il Maresciallo dell'Aria Gossage, il Sottosegretario di Stato Balsour. il Segretario di Stato Sir Sinclair, il Maresciallo in Capo dell'Aria Sir Newall, il Sottosegretario di Stato Sir Street, il Maresciallo in Capo dell'Aria Sir Freeman. Sono all'ordine del giorno le cantromisure da prendere per contenere l'offensiva aerea tedesca scatenate in vista dell'invasione dell'Isola.


Armieri britannici riforniscono di munizioni un apparecchio da caccia. Gli aviatori della RAF, durante la battaglia d'Inghilterra, furono impegnati al limite massimo di resistenza degli uomini e delle macchine. Sovente gli apparecchi si levarono in volo fino a cinque o sei volte consecutivamente nella stessa giornata per contenere i decisi attacchi germanici.


Una formazione di Hurricane britannici si è levata in volo su allarme da una base dell'Inghilterra meridionale. Le perdite tedesche ad opera, della caccia furono elevatissime. Fonti inglesi le fecero ascendere nel periodo dall'8 agosto alla fine di settembre, a 2225 apparecchi.


Apparecchi Blackburn Rocs britannici in volo sulla costa della Manica. Gli inglesi cercarono di intercettare i bombardieri tedeschi prima che raggiungessero i loro obiettivi. Ma il compito non era facile, perchè, le formazioni germaniche che erano scortate dalla caccia. Grandi battaglie aeree si accesero così, fra le opposte schiere di cacciatori.

 

 


Anche le unità inglesi che pattugliavano la Manica inflissero qualche perdita alla Luftwaffe, i cui velivoli attaccavano il traffico di cabotaggio inglese. Nella foto una mitragliera antiaerea a quattro canne di una unità inglese.


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