2a Guerra Mondiale 1939-2


Preludio alla guerra


Inno Polonia   


Infiniti furono nei mesi cruciali della crisi i tentativi di mediazione da parte di varie personalità europee. Del problema si occuparono, oltre a Mussolini il Papa Pio XII appena eletto al soglio di Pietro, il Presidente Roosevelt e re Leopoldo del Belgio. Tutto fu inutile: l'intransigenza dei due contendenti rese impossibile una soluzione di compromesso. Ad un tratto, inaspettato, nel momento in cui a Mosca i diplomatici franco-inglesi tentavano di negoziare un accordo con l'URSS giunse l'annuncio della firma di un patto di non aggressione, stipulato fra Ribentropp e Molotov presente Stalin. La macchina di guerra tedesca, copertesi le spalle ad oriente, potette iniziare la sua marcia travolgente sulla pianura polacca. Il dado era oramai tratto.

Nei primi mesi del 1939 l'Europa ormai senza pace ha un nuovo scossone. Le rivendicazioni tedesche, soddisfatte in Cecoslovacchia, si indirizzano verso le zone occidentali della Polonia ed in particolare su Danzica e sul corridoio omonimo. La polemica si fa subito violenta, lasciando temere il peggio. La Polonia è coperta dalla garanzia anglo-francese ed un colpo di mano tedesco significherebbe la guerra in! tutta l'Europa. E la guerra sarà infatti!

Agosto '39. A Varsavia il Presidente della Polonia Masarik passa in rassegna reparti dell'esercito in assetto di guerra. L'antica fierezza del popolo polacco si ridesta in questi giorni, di trepidazione. Il paese è pronto a combattere per la sua indipendenza.
Il Maresciallo Ridtz comandante in capo dell'esercito Polacco. Considerato un abile stratega, si trovò a fronteggiare forze troppo superiori per numero e per mezzi, senza poter contare sui promessi aiuti degli alleati occidentali.



Il reparto della leggendaria cavalleria polacca che nei primi giorni del conflitto si sacrificò interamente combattendo contro i carri armati di Hitler. L'eroismo dei soldati polacchi fu vano. In pochi giorni di offensiva le truppe tedesche ruppero il fronte e dilagarono nell'interno del paese.


Londra 1939,
Londra impara a marciare.


La parola al cannone



1 settembre 1939. Tutti i tentativi di pacificazione sono falliti. Questa fotografia documenta l'inizio della seconda guerra mondiale: svellendo la sbarra di confine con la Polonia, i soldati tedeschi davano l'avvio alla spaventosa avventura durata sette anni e destinata a coinvolgere nel conflitto tutto il mondo civile.

 

Hitler entra in Danzica liberata, salutato dall'entusiasmo della popolazione tedesca. Il fatale nome della città, che per milioni di uomini in ansia aveva significato « guerra », scompare dalle pagine dei giornali per lasciare il posto ai nomi di altre città coinvolte nel turbine della guerra, così in Polonia, come in Francia, come nel Belgio, come in Finlandia. Più tardi, con l'intervento dell'America e della Russia, tutti i Continenti saranno in fiamme.

 


<< precedente 1938 - 1939 successiva >>

1 2  3 3a 4 4a 5 6

 
2a guerra mondiale 1933-1934 1935-1936 1937 1938-1939 1940 1941 1942 1943 1944 1945

.